WATCHOUT DI RISCO – Sensore di Rilevamento

WATCHOUT DI RISCO

Nel mondo della sicurezza c’è un panorama molto vasto riguardante la rilevazione da esterno fatto da diverse tipologie di sensori e con performance differenti, ma in pochi si distinguono per affidabilità, funzioni, versatilità di cablaggio e installazione.

Uno dei sensori più diffusi e affidabili in commercio, infatti, è il WATCHOUT DI RISCO che unisce tutte queste qualità.

sensore whatchout risco

Questo sensore combina la discriminazione di eventi di falsi allarmi (questo grazie all’analisi delle 2MW + 2IR), con le molteplici funzioni per l’avviso di anomalie e allarmi che possono essere inoltrate alla centrale tramite un cablaggio RELE’ o BUS.

sensore whatchout risco interno

PERCHE’ IL WATCHOUT DI RISCO E’ COSI VERSATILE?

Il Watchout ricopre il ruolo di quattro diversi tipi di sensori da esterno, questo grazie alle lenti in dotazione e alla vasta gamma di supporti che si utilizza per i versi tipi di installazione, infatti il Watchout può essere:

  • Un sensore da esterno a TENDA con portata 15mt;
  • Un sensore da esterno GRANDANGOLO con altezza di installazione a 2.5mt;
  • Un sensore da esterno GRANDANGOLO con altezza di installazione a 1.7mt;
  • Un sensore da esterno LUNGA PORTATA con portata 23mt.

casa infrarossi

Le installazioni grandangolo hanno la discriminazione agli animali con un’altezza massima di 70cm.

CHE FUNZIONI SONO DISPONIBILI NEL CABLAGGIO RELE’?

Non tutti sanno che il Watchout di RISCO collegato stand-alone permette di avere una serie di eventi che ci informano, non solo dei tentativi di intrusione, ma anche del corretto funzionamento del sensore, oltre a poter agire sul modo di operare dello stesso.

cablaggio interno

Analizzando questa morsettiera troveremo degli ingressi e delle uscite che permettono il totale controllo e diagnostica del Watchout in modalità stand-alone, come:

-“LED’s ENABLE”, che ci permette di controllare da remoto i LED in caso di manutenzione;

-“DUST”, uscita che ci avverte quando il Watchout è sporco a tal punto da compromettere una corretta rilevazione;

-“TEST”, ingresso utilizzato per effettuare una diagnosi del sensore da remoto;

-“SET/UNSET”, che ci permette di accendere e spegnere i LED del Watchout in caso di inserimento e disinserimento del sistema di allarme.

Tutte queste funzioni possono essere più facilmente accessibili se si utilizza una centrale RISCO, grazie all’aiuto del BUS che ci permette di avere tutte queste funzioni visualizzate in tastiera o nel software.

L’utilizzo del BUS RISCO comporta una riduzione dei costi ed una migliore diagnosi delle periferiche, sensori inclusi: collegando i Watchout direttamente al bus è possibile effettuare qualsiasi taratura e manutenzione sia da locale che da remoto, è possibile modificare la sensibilità o regolare la portata, gestire il funzionamento dei led, questo approccio consente un risparmio di tempo e di denaro non trascurabile, soprattutto in sistemi perimetrali esterni.

logo riscobus

Concludendo, Watchout rappresenta un valore aggiunto per qualsiasi sistema di allarme garantendo affidabilità e sicurezza nella rilevazione esterna.

Per i vantaggi della difesa preventiva si rimanda il lettore a:
http://blog.faisicurezza.com/?p=4274

Il nostro staff tecnico è a completa disposizione per ulteriori approfondimenti.

A cura di Riccardo Pepi

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