Il supporto tecnico consiglia: WDR (WIDE DYNAMIC RANGE)

Nessun problema con le riprese dei chiaro scuri

In questo articolo ci occuperemo della funzione del WDR (Wide Dynamic Range), di cosa effettivamente è nello specifico, e di come questa funzione sia davvero importante nell’ambito della video sorveglianza.

Per cominciare diciamo che il WDR (la traduzione in italiano è Ampio Intervallo Dinamico) non è che l’intervallo dinamico della differenza del livello di luce tra il punto più chiaro e quello più scuro in una determinata scena, che in base alle varie circostanze può essere più o meno ampio.

 Ad esempio In una giornata nuvolosa con poche ombre, l’intervallo dinamico è basso, dato che non vi sono ombre troppo scure né punti troppo luminosi, differentemente, in una giornata di sole con ombre marcate, possono esservi grandi differenze tra le aree più chiare e quelle più scure: in questo caso si parla di ampio intervallo dinamico alto.

Qualora ci trovassimo nella seconda situazione, la qualità delle nostre immagini nella sua totalità sarebbe compromessa, va ricordato che in natura vi sono intervalli dinamici più ampi di quelli percepibili dalla telecamera o dall’occhio umano, infatti se volessimo fare un esempio pratico, immaginiamo di scattare una fotografia ad una persona davanti a una finestra luminosa, ci potremmo trovare davanti a due possibilità: nella prima, la fotocamera può esporre la persona correttamente, rendendo a malapena visibile il paesaggio fuori dalla finestra, nella seconda potrebbe dare priorità alla finestra e lasciare la persona sottoesposta e scura, in ambo i casi, si evince come  l’intervallo dinamico (WDR) tra la persona e il paesaggio esterno è più ampio di quello che la fotocamera può gestire.

Pertanto dopo questa introduzione, possiamo comprendere come l’intervallo dinamico della luce possa rappresentare un’ostica problematica per la qualità delle immagini video, per poter ovviare a tutto ciò viene utilizzata la funzione WDR.

Di seguito possiamo vedere come l’utilizzo della funzione WDR possa garantire evidenti vantaggi pratici:

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Immagini da telecamera senza WDR Immagini da telecamera senza WDR

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Immagini da Telecamera con funzione WDR attiva

La tecnologia WDR (Wide Dynamic Range) permette di aumentare l’intervallo dinamico della telecamera per coprire un maggior divario tra le aree chiare e scure dell’immagine, consentendo alla telecamera di eseguire una mappatura tonale in cui alcuni livelli di luminosità vengono eliminati per diminuire la profondità di bit ad un formato che uno schermo di computer può gestire,  prendendo in considerazione sia le parti più luminose e quelle più scure, e danno come risultato maggiori dettagli in entrambe le estremità della scala.

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In sintesi il WDR effettua una compensazione del differenziale di luce, Il risultato è che il video viene ottimizzato contemporaneamente, sia nelle aree luminose che in quelle scure.

Da un punto di vista applicativo l’utilizzo del WDR è particolarmente consigliato negli ingressi dove la luce solare rappresenta un serio elemento di criticità, nei parcheggi e garage, nei tunnel, nei magazzini e nelle zone di carico, negli Hotel, negli uffici e nei negozi dove sono presenti ampie vetrine e finestre, e in generale in tutte le installazioni nelle quali le telecamere debbano essere posizionate in prossimità di fonti luminose.

Per concludere possiamo affermare che nella videosorveglianza questa compensazione è molto più importante di quanto si possa immaginare, In molte circostanze il WDR in una telecamera è una funzione di cui non si può fare a meno, per consentirci di evitare di vedere solo grandi macchie bianche sulle aree esterne riprese senza alcun dettaglio.

A cura di Graziano Albenzi

 

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